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Mostra “There and while”

[vc_row][vc_column][vc_column_text] Renata Fabbri Arte Contemporanea è lieta di annunciare la mostra THERE AND WHILE dell’ olandese Jan van der Ploeg che prosegue fino al 15 settembre 2017. “Lavoro sempre in relazione all’architettura in cui il wall painting

Renata Fabbri Arte Contemporanea è lieta di annunciare la mostra THERE AND WHILE dell’ olandese Jan van der Ploeg che prosegue fino al 15 settembre 2017.

“Lavoro sempre in relazione all’architettura in cui il wall painting verrà collocato. Amo i contrasti che a volte riguardano la forma, altre il colore, altre il ritmo della pittura… Come scelgo i colori? In maniera intuitiva, ci sono combinazioni di colori che preferisco, che appaiono più spesso, ma non seguo mai regole precise come, ad esempio, faceva Sol LeWitt, che utilizzava esclusivamente colori primari e secondari. Mi sento più come un pittore impressionista […]” (Jan van der Ploeg, 2013)

L’artista, noto per i suoi wall painting, ama “giocare” continuamente con il contesto circostante riempiendolo e travolgendolo di combinazioni cromatiche e forme geometriche. Si tratta di pittura ambientale, sagome astratte monumentali realizzate in colori acrilici e dipinte direttamente sulle pareti dello spazio. In occasione della sua personale a Milano, Jan van der Ploeg presenterà il wall painting No. 445 ideato apposta per l’architettura della galleria e caratterizzato sia da cromie vivide e fluorescenti che da altre più tenui e neutre. Jan van der Ploeg è solito lavorare con un linguaggio grafico-visivo facilmente riconoscibile, un marchio di fabbrica che lui stesso ha elaborato e costruito nel corso di tutta la sua carriera. Dal 1997 ha poi iniziato ad introdurre alcuni elementi ricorrenti nella sua pittura tra cui il “GRIP”, il celebre rettangolo dagli angoli stondati che rappresenta il fil rouge della maggior parte delle sue opere.

Ad accompagnare il suo intervento murale sarà una serie recente di acrilici su tela. Di dimensioni largamente più contenute, si contraddistinguono per il loro forte impatto visivo e per l’effetto quasi optical e “gioioso” che evocano. A questo proposito l’artista parla del suo approccio positivo all’arte come un dono per il pubblico, sottolineando così anche le motivazioni sociali e politiche che animano il suo lavoro, testimoniate dal fatto che oltre che nelle istituzioni internazionali, le sue opere vivacizzano luoghi comuni della vita quotidiana come, ad esempio, l’università Bocconi di Milano, le strade, i ristoranti e altri spazi comunitari. Al piano inferiore sarà infine visibile una selezione di opere su carta.

Contemporaneamente a THERE AND WHILE, Jan van der Ploeg realizzerà lungo la parete principale di ZAZÀ RAMEN di Brendan Becht il wall painting No. 444. Rimarrà esposto all’interno del ristorante di Via Solferino 48 fino a Novembre 2017.

Jan van der Ploeg (Paesi Bassi, 1959) vive e lavora a Amsterdam. Si è diplomato alla Gerrit Rietveld Academie di Amsterdam proseguendo gli studi al Croydon College of Art di Londra e concludendoli nel 1985 alla De Rijksakademie, Amsterdam. Van der Ploeg è stato vincitore nel 1990 del Royal Award for Modern Painting nei Paesi Bassi. Tra le principali esposizioni personali e collettive si ricordano quelle presso The Suburban, Chicago; Taubert Contemporary, Berlino, Germania; La Dunedin Public Art Gallery, Nuova Zelanda; Hammer Museum, Los Angeles, USA; National Gallery of Victoria, Melbourne, Australia; Sarah Cotture Gallery, Sydney, Australia; Hamish McKay Gallery, Wellington, Nuova Zelanda; Mercedes Benz Showroom Gallery, Berlino e Monaco, Germania; Zona Maco Mexico Arte Contemporanea a Oaxaca, Messico; Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Italia. Il suo lavoro figura inoltre in importanti collezioni pubbliche e private internazionali, come la Daimler Art Collection di Berlino, Germania; il Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, Paesi Bassi; il Ministero delle Finanze de L’Aia, Paesi Bassi; l’Ambasciata Olandese di Londra, Regno Unito. Parallelamente alla sua attività artistica, Jan ha fondato e continua a dirigere il PS, uno spazio espositivo all’avanguardia con sede ad Amsterdam. Focalizzato sulle nuove espressioni dell’arte astratta e concettuale, si presenta come una piattaforma a metà tra una residenza artistica e una galleria commerciale, atta ad ospitare lavori di artisti emergenti provenienti da ogni parte del mondo.

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