Richard Ginori, l’eccellenza italiana al Salone del Mobile.Milano Shanghai

Category:

Per la prima volta nella sua storia Richard Ginori, massima espressione dell’eccellenza italiana nell’alta manifattura artistica della porcellana, sarà presente con alcune delle sue collezioni più prestigiose al Salone del Mobile.Milano Shanghai, la Fiera che rappresenta un benchmark per il mondo del design e dell’arredo in Asia, in programma dal 22 al 24 novembre.

La partecipazione al Salone del Mobile.Milano Shanghai rappresenta per Richard Ginori l’occasione di entrare in contatto diretto con clienti, giornalisti e operatori della Cina e di tutta l’Asia, promovendo così il proprio percorso di penetrazione del mercato cinese e lo sviluppo del brand a livello internazionale.

Nell’ambito della manifestazione, quest’anno alla sua terza edizione, la Manifattura esporrà una selezione delle collezioni ispirate a Gio Ponti, fra le quali e “Catene” e “Labirinto”, oltre alle serie “Oriente Italiano” e “Totem”, con nuovi oggetti personalizzabili.

Collezione Labirinti Gio Ponti

l concept dello stand ideato da Richard Ginori nasce dal concetto di “wunderkammer” ed è costituito da due ambienti, dove nel primo i pezzi delle collezioni sono raccontati ed esposti assieme a bozzetti, gessi ed altri misteriosi elementi provenienti dalla Manifattura.

Gio Ponti

Un secondo ambiente, dalle pareti specchiate che si moltiplicano all’infinito, è invece, allestito con un ampio tavolo semicircolare, ed è dedicato alla collezione “Oriente Italiano”. Si tratta di un’installazione a sé stante, che si distacca dal classico format di arredo di Richard Ginori, con finiture specchiate e in acciaio tropicalizzato, in linea con i trend d’arredamento e retail del mondo asiatico, e che connota in modo contemporaneo le collezioni della Manifattura.

Il Salone del Mobile.Milano Shanghai, che ha visto il suo debutto nel 2016 e che si svolge presso lo Shanghai Exhibition Centre, è, infatti, un appuntamento prestigioso per il mondo del design e dell’arredo e rappresenta un’occasione importante per mettere in luce il meglio della produzione Made in Italy.

Collezione Labirinti Gio Ponti L’importanza crescente del mercato cinese per l’industria italiana del settore è dimostrata dal fatto che le esportazioni di aziende di design e arredamento del nostro Paese verso la Cina nel 2017 sono aumentate del 42%.

La Cina è un’area di grande interesse, caratterizzata da un’economia guida per lo sviluppo dell’intera Asia, motivo per il quale abbiamo deciso di rafforzare la nostra presenza in questo Paese, presentando al Salone del Mobile.Milano Shanghai alcune delle nostre collezioni più prestigiose. Il nostro obiettivo è quello di mettere in primo piano la qualità e la creatività di Richard Ginori in un mercato in grande crescita come quello cinese

ha commentato Giovanni Giunchedi, Presidente e Amministratore Delegato di Richard Ginori.

Editorial
Editorial
Our editorial staff includes people with different professional backgrounds who share a passion for writing and who want to create and develop a dialogue with their readers and with the world.

Related Posts

Lvmh investe nell’hôtellerie di lusso con Belmond

Lvmh acquista Belmond, società che controlla l’Hotel Cipriani di Venezia e il leggendario Orient Express Venezia-Simplon. Il gruppo francese, proprietario del marchio Louis Vuitton, ha annunciato di avere concluso un accordo definitivo, che prevede un’offerta di 25 dollari per ogni azione Belmond quotata a New York

Levante Trofeo: una delle auto più esclusive di Maserati

Levante Trofeo è una delle auto più esclusive di Maserati. Montata a mano da Ferrari a Maranello, questa vettura di lusso è considerata da molti una delle migliori al mondo e una delle più perfette per chi vive uno stile di vita lussuoso

Creating Shared Value in Fashion, in Bocconi il convegno sulla sostenibilità

Creating Shared Value In Fashion è il titolo di un incontro tenutosi nei giorni scorsi all'Università Bocconi, incentrato sulla sostenibilità e le sue molteplici implicazioni in un mondo, come quello della moda, in cui confluiscono l'alto e il basso di gamma, il ready-to-wear e il fast fashion, e dove la voce di Millennials e Generazione Z, più sensibili alle tematiche ambientali rispetto alle generazioni che li hanno preceduti, si fa sentire più forte.