Roberto Beltrami: da Boston a Murano inseguendo l’amore per il vetro

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La storia di Wave Murano Glass è una storia breve ma è soprattutto una dimostrazione che, anche nelle acque fin troppo tranquille della laguna veneta, possono nascere improvvise correnti, vere e proprie ventate di aria fresca capaci di far sbocciare qualcosa di nuovo.

Una di queste correnti è rappresentata dalla vetreria Wave Murano Glass con una filosofia improntata sulla ricerca, sul movimento, sul cambiamento.

Ma si può ancora innovare, cambiare e ricercare in un ambito, come quello del vetro di Murano, dove tutto sembra ormai essere stato esplorato?

La risposta ce la dà Roberto Beltrami, giovanissimo maestro vetraio e animatore di questo esperimento: “studiavo fisica a Boston, dove mi ero trasferito per approfondire il mio desiderio di ricerca. Fin da bambino infatti ho sempre amato mettermi alla prova con ogni tipo di materiale. Ero un bambino curioso e pericoloso perché mi piaceva fare ogni tipo di esperimento. E ho sempre amato il lavoro manuale. Per questo, contemporaneamente ai miei studi di fisica, ho sviluppato un interesse particolare per i materiali. Da qui sono nati il mio amore particolare per il vetro e la mia conversione totale… sulla via di Murano!”.

Roberto Beltrami_Chief production and glass master (2)

Roberto Beltrami, che non è nato sull’isola, lascia Boston e una promettente carriera da fisico e decide così di presentarsi umilmente ai grandi maestri che ancora tengono vivo il blasone di uno dei marchi italiani più apprezzati nel mondo, per “imparare l’arte”. Sono nomi importanti quelli presso cui Roberto studia, impara e si forma come maestro vetraio: Pino Signoretto, Oscar Zanetti e Paolo Crepax. Ma impara presto e bene, tanto che nel 2015 diviene il primo maestro sotto i trent’anni a insegnare nella prestigiosa scuola del vetro Abate Zanetti a Murano.

Ben presto però le idee innovative che Roberto Beltrami ha in mente di sviluppare, potendo abbinare alla crescente capacità tecnica una insolita e preziosa conoscenza teorica del materiale e dei suoi processi, hanno bisogno di uno spazio proprio per potersi esprimere.

E così, con l’inizio del 2017, nasce Wave Murano Glass, un laboratorio di sperimentazione, ricerca, creatività e produzione in grado di rinnovare tecniche e lavorazioni antiche di secoli.

Ci vogliono coraggio, capacità, ambizione, tecnica per aprire un nuovo capitolo in una storia che ha visto alternarsi grandi maestri, designers e imprenditori illuminati ma che ha anche avuto il difetto di essere fin troppo ancorata alle proprie certezze e alla sacralità dei propri procedimenti produttivi.

Con rispetto e conoscenza Wave Murano Glass prova oggi a riproporre una storia nuova e antica al tempo stesso.

“La scultura resta la mia principale passione in quanto mi permette di elaborare sempre nuove forme ed esprimere al meglio i miei sentimenti e le mie emozioni.
Vorrei però addentrarmi anche verso nuovi orizzonti nel comparto luce, visto che oggi la tecnologia mi potrebbe aiutare per spingermi verso nuove forme ed integrazioni tra vetro e tecnica.”

 

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