Auto d’epoca con un segreto high-tech

Category:

Mentre la maggior parte degli appassionati di auto d’epoca cercano di riportare i veicoli al loro antico splendore, Jonathan Ward premia e conserva la bellezza nel loro decadimento, nascondendo alcuni segreti high-tech sotto il cofano.

Ward è il fondatore di ICON, una società con sede in California che reinventa SUV classici come Toyota FJ e Ford Broncos con tecnologia e materiali moderni.

È un progetto che Ward ha denominato “Derelict”.

“L’idea nasce dalla volontà di catturare la bellezza che un’auto può acquisire solo attraverso il tempo vissuto, con il decadimento naturale dei colori della carrozzeria, con le ammaccature che raccontano una storia. Il nostro lavoro di ripristino delle autovetture punta a mantenere questo “involucro di storia”, rimodernando completamente l’esperienza di guida.

icon derelict 46 lincoln

Ogni commissione è completamente unica, una volta compreso cosa desidera il cliente, inizia il processo di ricerca di questi modelli molto specifici.

Questo processo richiede molto tempo e ci sono persino stati casi in cui la ricerca doveva essere abbandonata.

Per ottenere i risultati che Ward desidera in modo così meticoloso, i suoi tecnici e ingegneri devono impiegare processi piuttosto unici. Nell’officina si trova di tutto, dai macchinari aerospaziali utilizzati nei primi anni del 1900 per i militari, fino alla più recente tecnologia laser.

icon br derelict dirty trn at speed

 

Il risultato è che sembra di trovarsi in un fienile pieno di cose che non servono, ma a un esame più attento ogni elemento è stato accuratamente progettato e selezionato per raggiungere sia un obiettivo estetico che una esperienza di guida moderna e completa.

Immaginate un arrugginito camioncino Thriftmaster d’epoca che si guida veloce come un’auto sportiva.

Vintage Car

È un concetto piuttosto diffuso nell’industria automobilistica di lusso.

“Un sacco di persone guardano i progetti Derelict e spesso si chiedono perché mai qualcuno dovrebbe spendere tutto quel tempo e denaro per avere qualcosa che sembra vecchia e decrepita. Non tutto lo capiscono il progetto è davvero riservato a poche amatori”

 

sponsored
sponsored
Editorial
Editorial
Our editorial staff includes people with different professional backgrounds who share a passion for writing and who want to create and develop a dialogue with their readers and with the world.

Related Posts

Burberry dice addio alla plastica

Burberry dice addio alla plastica. Secondo il report New Plastics Economy Global Commitment pubblicato dalla Ellen MacArthur Foundation, ente che promuove il passaggio dei brand all’economia circolare, la maison britannica punta a eliminare, entro il 2025, le diverse forme di packaging in plastica

Saint Laurent arriva in via Montenapoleone

Saint Laurent apre un nuovo punto vendita all’interno del Quadrilatero milanese. Il marchio del gruppo Kering ha appena iniziato i lavori per installarsi nei locali al civico 8 di via Montenapoleone

Hermès annuncia l’ingresso nel segmento della bellezza

Hermès entrerà nel segmento della Bellezza. Questo progetto, che è nei piani del gruppo di lusso parigino da diversi anni, dovrebbe concretizzarsi all’inizio del 2020 con un grande lancio. “Un bellissimo progetto, che corrisponde bene allo spirito di Hermes”, conferma la maison francese