Un inizio d’anno molto positivo per i titoli del lusso

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Per i titoli del lusso in generale il 2019 non poteva cominciare meglio: a parte qualche nome, concentrato soprattutto nel comparto dell’auto pervaso ancora da forte scetticismo, le performance sono state notevoli.

Sono dunque scattate non solo quelle azioni che già avevano dato soddisfazioni agli investitori l’anno passato, ma in diversi casi vi è stata una ripresa anche per aziende che avevano visto una fuga da parte dei mercati nel travagliato 2018 appena concluso.

Che cosa ha determinato la ripresa generale?

Alla base dei singoli rendimenti ci sono diverse storie aziendali, ma in generale il lusso resta un comparto piuttosto ciclico, specialmente se il ciclo ha a che fare con la Cina e il Far East. L’aggiunta poi di buoni dati positivi provenienti dagli Usa, che hanno allontanato per il momento lo spettro della recessione in quell’area, hanno dato ulteriore spinta alle società luxury statunitensi, che dal mercato domestico ricavano una buona percentuale dei ricavi.

Ancora una volta comunque spicca la performance di diversi protagonisti italiani dell’eccellenza, sicuramente un dato benvenuto visti i chiari di luna non entusiasmanti forniti dal nostro quadro macroeconomico. Non va dimenticato, infatti, che comunque alcuni rischi esistono: diversi campioni del lusso sono capaci di grande volatilità al ribasso quando le cose vanno male. Pertanto per investire su questi titoli non si può prescindere da alcuni pilastri.

Innanzitutto in generale sul lungo termine la qualità, specialmente in un ambito iper-concorrenziale come questo, rimane una buona scelta; inoltre al tempo stesso vale la pena proteggersi dalle fluttuazioni generali del mercato con strumenti di copertura. In generale ciò che si vuole ottenere investendo nel lusso è cogliere le migliori occasioni in termini di alpha, ossia di extra-rendimento rispetto a quanto offerto dagli indici, tentando di essere meno esposti possibile ai tiramolla dei listini generali.

Il clima è indubbiamente molto diverso rispetto a due mesi fa: le incognite all’orizzonte restano però tante.

CompanyYTD Performance Stock Market
Brunello Cucinelli0.106Milano
Moncler 0.1632Milano
Christian Dior0.101Paris
Hermes 0.0775Paris
Tesla -5,1%%New York
LVMH 0.1166Paris
Kering0.096Paris
Luxottica 0.0002Milano
Estee Lauder 0.177New York
Ferrari0.2624Milano
Ralph Lauren0.219New York
Burberry0.1London
Prada0.097Hong Kong
BMW-0.018Frankfurt
Ferragamo0.0005Milano
Tapestry/Coach0.031New York
Tiffany0.094New York
Porsche 0.051Frankfurt
Richemont 0.0775Zurich
Tod's-0.012Milano
Capri/Michael Kors0.228New York

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