Fluctuart, il nuovo spazio multiculturale che galleggia sulle rive della Senna

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A Parigi sta sorgendo un nuovo museo, si chiama il Fluctuart e aprirà le porte a giugno, situato nel porto Gros Caillou ai piedi del Pont des Invalides. Si tratta di un posto unico nel suo genere: è la prima galleria d’arte galleggiante al mondo.

Disegnato dallo studio di architettura Seine Design, è una struttura di 1200 metri quadrati divisi su tre livelli, studiata come un rettangolo totalmente trasparente, che immagazzina luce naturale e offre una splendida vista sulla Ville Lumiere. Il primo piano, chiamato Sottocoperta, ospita laboratori didattici e una ricca libreria, al secondo livello si trova il Ponte centrale, il cuore del museo, diviso in diverse sale e spazi espositivi senza mura, ma con tredici incredibili vetrate su ogni parete. In cima c’è la Terrazza, il pezzo forte del progetto: è una lounge con cocktail bar, dove rilassarsi, godersi il panorama e partecipare a feste o eventi.

Il tutto a tema street art. Sarà l’arte di strada infatti la grande protagonista di ogni mostra, laboratorio o evento organizzato all’interno del museo galleggiante, con opere esposte in via permanente e retrospettive temporanee. “Fluctuart riflette l’arte che ospita”, racconta il direttore Nicolas Laugero Lasserre, collezionista e grande esperto di arte urbana. “Uno spazio creativo, aperto a tutti ogni giorno, gratuito, dinamico e stimolante. Sarà al tempo stesso un luogo di condivisione, sperimentazione, conoscenza e scambio”.

La location non è casuale: l’area del Pont des Invalides, vicino al Grand Palais, è ricca di storia (parlando di street art). Come spiega Nicolas Laugero Laserre

Qui Shepard Fairey ha dato vita alle sue opere più grandi, e Banksy è di casa. Del resto Parigi è la capitale della street art. La nostra filosofia? La ricerca di un’arte accessibile a tutti è inscritta nel nostro DNA

Il Fluctuart crea così il primo spazio francese (e uno dei pochissimi europei) dedicato agli artisti e agli appassionati di street art, che qui troveranno un centro artistico internazionale. “Il nostro scopo è offrire ai visitatori un viaggio nell’arte di strada, in tutte le sue diverse anime, attraverso mostre temporanee, focus dedicati a un artista o un paese, alternando grandi nomi del panorama internazionale e giovani talenti emergenti”. E accanto alle opere internazionali ci saranno i lavori site specific di artisti francesi.

Il progetto, vincitore del bando Réinventer la Seine, si inserisce nella ben più ampia iniziativa di riqualifica del lungo-Senna, una zona in via di restyling, che sta tornando in vita grazie a oltre quaranta progetti di vario genere, che puntano a rendere viva e vivile l’area pedonale lungo il fiume e i canali. L’appuntamento con l’inaugurazione, inizialmente prevista a maggio, è, secondo lo stesso sito del nascente museo, a giugno, con la prima retrospettiva  dedicata al grande artista urbano Swoon.

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