Una settimana interlocutoria ma comunque positiva

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La settimana appena trascorsa non ha visto grandi movimenti né sui mercati in generale, né nel settore del lusso. L’unica vera notizia è stata il superamento della soglia di 3.000 da parte dell’S&P 500 che ha chiuso leggermente positivo rispetto alla precedente ottava, mentre i mercati azionari europei hanno ceduto qualcosa.

Complessivamente grandi movimenti nell’ambito del nostro paniere di società luxury non si sono visti: come si può notare la gerarchia dall’inizio dell’anno è rimasta sostanzialmente inalterata. Ovviamente nessun trend può continuare inalterato settimana dopo settimana senza prese di profitto o momenti di volatilità, complessivamente però si può affermare che ancora una volta questo comparto ha messo a segno performance migliori rispetto all’andamento generale dell’azionario.

In particolar modo in molte, anche se non in tutte, le azioni che finora hanno performato meno bene si è continuata a vedere una rotazione.
In questa fase, infatti, la dispersione dei rendimenti si sta indubbiamente riducendo, favorita anche da quotazioni non esattamente a buon mercato. È però positivo che gli investitori abbiano fiducia a sufficienza nella ripresa in corso per addentrarsi anche in territori fino a poco tempo fa esplorati con molta cautela.
Per quanto riguarda invece quello che definiamo il core del nostro portafoglio, costituito dai maggiori e più esclusivi gruppi del mondo del lusso, probabilmente la fase attuale può essere definita come un periodo di transizione. Nel gergo delle grandi istituzioni sell-side i titoli di questo sottogruppo oggi possono essere definiti in maniera migliore come hold.

Con ciò intendiamo dire che non vale ancora la pena liquidare parte delle posizioni per avere manifestatamente raggiunto il territorio della bolla, ma non è neppure il caso, qualora si considerasse l’ipotesi, di entrare ora su tali temi o rafforzare la propria esposizione. La volatilità appare a livello generale decisamente bassa, probabilmente questo è il momento migliore anche per fare parziale hedging sul proprio portafoglio comprando strumenti in grado di sfruttare un suo eventuale aumento.

Azienda Performance YTDBorsa 
Ferrari70.55%Milanoup
LVMH 48.72%Parigidown
Estee Lauder 43.59%New Yorkup
Christian Dior42.26%Parigiup
Hermes 33.15%Parigiup
Moncler 33.01%Milanodown
Richemont 31.24%Zurigodown
Kering26.87%Parigiup
Ferragamo18.97%Milanoup
Tifffany17.56%New Yorkup
Porsche 17.23%Francoforteup
Burberry15.53%Londraup
Ralph Lauren8.70%New Yorkup
Brunello Cucinelli5.75%Milanoup
Tod's1.41%Milano down
Prada-2.33%Hong Kongdown
BMW-6.80%Francofortedown
Capri/Michael Kors-3.82%New Yorkup
Tapestry/Coach-10.10%New Yorkup
Tesla -26.36%New Yorkup

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