La finanza del lusso

Incertezza e volatilità ancora protagoniste

La settimana passata è stata caratterizzata da un livello elevato di volatilità per quanto riguarda i titoli del lusso, sulla falsariga di quanto è successo ai listini in generale. Lunedì 13  ha visto un andamento disastroso con una ripresa nei giorni successivi, ma una certa debolezza si è manifestata venerdì ed è andata a impattare negativamente l'andamento di lunedì 20 maggio, per il momento disastroso

Una doccia fredda di realtà

La settimana scorsa è stata estremamente difficile, se non addirittura disastrosa, per il titoli del lusso. Come si può vedere dalla tabella, solo tre azioni su 20 hanno chiuso l'ottava in rialzo. Ovviamente l'andamento è stato dominato dalle news riguardanti l'aumento inaspettato delle tariffe dal 10% al 25% su 200 miliardi di importazioni di merci cinesi da parte degli Usa

In attesa di nuovi segnali

Le due settimane precedenti sono state abbastanza volatili e grosso modo si può affermare che l'ottava immediatamente prima di Pasqua è stata positiva, mentre quella seguente ha visto qualche calo. In generale questi sviluppi sono coerenti con la forza mostrata dai mercati fino a qualche giorno fa, con l'S&P 500 che ha chiuso in territorio record, mentre gli ultimi giorni hanno visto un maggiore nervosismo, in particolar modo sul mercato azionario cinese.

Un lusso strepitoso, ma molto caro

La prima settimana di aprile è risultata molto simile alla precedente, se non per il fatto che ha evidenziato caratteristiche ancora più marcatamente positive. Ancora una volta nel nostro paniere di 20 azioni solo tre hanno messo a segno performance negative. Dalla fine del 2018 solo due titoli si trovano ancora in territorio negativo

Un’eccellente settimana e alcune incertezze per il futuro

La settimana appena terminata è stata forse la migliore dell'anno per i titoli del lusso. Nel nostro paniere di 20 azioni, infatti, solo tre hanno visto un declino settimanale: in molti casi, e specialmente per quelle aziende che possiamo definire core del settore, i guadagni sono stati fra i maggiori dei loro mercati di riferimento, battendo di gran lunga gli indici cui appartengono.

Settimana particolarmente difficile per il lusso

Settimana assolutamente pessima per il settore del lusso, che ha sofferto per il ritorno delle paure sull'economia globale. Dati peggiori delle attese in arrivo dalla Francia e dalla Germania hanno fatto sì che soprattutto nella giornata di venerdì 22 marzo e del 25 in Asia le perdite si facessero ingenti

Mercati sempre più selettivi

L'ultima settimana per i titoli del lusso è risultata decisamente positiva, con alcune notevoli eccezioni che appaiono sintomatiche dei ragionamenti che abbiamo visto nelle settimane precedenti. La maggior parte dei principali titoli del lusso, coerentemente con quanto di solito succede nei momenti positivi per il mercato, ha messo a segno rendimenti ben al di sopra degli indici generali dei mercati cui appartengono

Settimana difficile per i titoli del lusso

La settimana per i titoli del lusso non è stata facile. Come si può vedere nella tabella, le perdite sono state pressoché generalizzate, a parte pochissimi nomi. Per quanto riguarda il lusso propriamente detto, si sono avuti ritracciamenti settimanali nell'ordine dell'1-2%, mentre perdite peggiori si sono registrate sul comparto auto, Ferrari a parte, che continua a essere il titolo più brillante del settore in questo 2019

Moncler numeri di lusso

Emblematico il caso di Moncler, che in settimana ha presentato i conti del 2018, che hanno evidenziato un aumento del fatturato del 19% e dei profitti del 33%, con una guidance eccellente per il 2019

La grande onda del lusso

L'attuale grande forza dei mercati si sta evidenziando in maniera chiara sui maggiori protagonisti del settore del lusso. Nell'ultima settimana, infatti, grazie soprattutto alle notizie di distensione provenienti sul fronte della guerra commerciale fra Cina e Usa, i mercati hanno esteso ulteriormente le proprie performance al rialzo
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