Incontriamo Elisabetta Giannini di COSE

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Incontriamo Elisabetta Giannini in un inaspettato cortile silenzioso, nella via centrale di Cremona dove si affacciano le vetrine di uno storico negozio di abbigliamento.

Cose, in Corso Campi 55, non può essere definito un semplice negozio, è un progetto che rappresenta in modo evidente il gusto e l’esperienza di Elisabetta che fa della ricerca il fulcro centrale della sua attività.

Elisabetta, come nasce questo progetto?

Quando ho iniziato questa attività, portando avanti una tradizione familiare, ho pensato che fosse importante anche per una realtà di una città di provincia con Cremona, offrire alle clienti una esperienza.

Sulla base di questa idea abbiamo creato un ambiente che si suddivide in “stanze” nelle quali possiamo accogliere le nostre clienti, offrendo loro attenzione e riservatezza, consentendo di proporre percorsi differenti a seconda di cosa stanno cercando.

COSE Cremona

Cosa differenzia il vostro spazio?

E’  un luogo d’incontro, le clienti spesso passano anche per un saluto e per curiosare tra le nuove collezioni. Spesso apriamo il negozio appositamente per una cliente dedicandole tempo e attenzione.

Il nostro obiettivo è sempre stato quello di fornire unicità, qualità e ricerca.

Siamo orgogliose di aver seguito stilisti emergenti fino dalle prime collezioni, Stella Mc Cartney per esempio, che fa parte della nostra offerta fin dalla sua prima collezione del 2001.

Fare ricerca, andare ad incontrare gli stilisti nei loro show room, mi ha sempre consentito di scegliere con grande attenzione; la conoscenza delle clienti, dei loro gusti e delle loro esigenze mi ha permesso di affinare le mei capacità di buyer.

COSE Cremona

Cosa è per te il lusso oggi?

Il brand e un prezzo alto non sono abbastanza per definire il concetto di lusso.

Il lusso è qualità, è anche la capacità da parte degli stilisti di portare innovazione attraverso nuovi materiali attraverso i quali posso esprimere il loro talento

Quali sono state le tappe più importanti del tuo percorso professionale?

Senza dubbi gli incontri. Le persone che hanno contribuito a fare di una professione una passione.

Siamo orgogliosi di avere nella nostra boutique nomi importanti nel mondo della moda nei quali abbiamo creduto e che abbiamo contribuito a fare crescere proponendoli al nostro pubblico

Hai accennato a Stella McCartney, cosa pensi della sua presa di posizione in tema green?

Stella è così, per lei non è moda, il Green per lei ha un significato davvero importante non sono dichiarazioni per cavalcare un trend.

Le prime pellicce ecologiche le abbiamo acquistate da lei.

Attenzione, ricerca, coerenza sono elementi che la distinguono e che mi sento di difendere perché è un percorso vissuto con lei.

Come scegli i capi di una collezione?

Cerco la qualità, l’originalità, la bellezza del tessuto.

Nella scelta delle collezione io penso alla cliente e immagino i capi indossati da lei.

Lavoriamo con etichette dove il designer è ancora attivo, ci piace lavorare con i contemporanei con quelli che io definisco i “viventi”. Questo ci consente di raccontare una storia alle clienti, evidenziando i punti di forza dello stilista in una sorta di accompagnamento del capo che stiamo proponendo.

Avviciniamo così il contenuto della ricerca del marchio che stiamo proponendo esaltando gli elementi che ci hanno maggiormente colpito in una sorta di condivisione con le clienti.

COSE Cremona

Una vera passione?

Ci piace lavorare

Le collezioni vanno capite, lette e scelte per essere mescolate tra loro, proponendo diversi abbinamenti, non sono stilistici ma anche differenti fasce di prezzo.

Gli outfit che proponiamo devono avere personalità, devono essere pratici ed utili

Non abbiamo mai bleffato, abbiamo sempre creduto fortemente nelle nostre scelte e questo ci ha premiato.

Elisabetta, ci racconti la vostra esperienza con la vendita On line?

E’ stato un passaggio molto importante che ci ha insegnato moltissimo.

È un altro modo di fare gli acquisti ed è anche un modo diverso di vendere

Si può osare di più, perché il mercato a cui ci rivolgiamo è più ampio.

Ho comprato capi con più grinta e personalità che in una città di provincia non sempre sono accettati e ben visti ma che una utenza più internazionale sa riconoscere ed apprezzare

E’ uno stimolo e anche un aiuto importante per quanto riguarda i ricavi.

Cosa pensi della “moda”?

Ti rispondo citando Tombolini che dice che è un momento di grande difficolta, ma le collezioni devono darci modo di servire i nostri clienti.

Le donne non devono subire la moda, il vestito ti deve accompagnare tutto il giorno e magari trasformarsi con un cambio di accessorio in un outfit per una serata importante.

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Emanuela Zini
Emanuela Zini
My professional life has been marked by several big changes that made me grow as a person and as a leader, develop new skills and mental flexibility, which in turn allows me to face challenges from a different, unique perspective. To me, writing represent a way to communicate with myself and with others. Telling stories and engaging my readers are the challenges that I am currently facing within a wider editorial project.

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